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Protesi estetiche: i rivestimenti su misura per risultati sorprendenti

L’estetica della protesi non è una parte secondaria per chi ha subito l’amputazione di un arto. Oltre alla funzionalità, infatti, il compito del dispositivo è quello di consentire alla persona di sentirsi a proprio agio per continuare a vivere una quotidianità il più possibile “normale”.

Prima dell’introduzione delle protesi estetiche, un amputato era fortemente limitato nella scelta dell’abbigliamento, in quanto la conformazione delle protesi per la gamba, ad esempio, rendeva scomodo l’utilizzo di pantaloni lunghi o eccessivamente evidente la protesi.

A questo proposito, bisogna tener conto della sensibilità soggettiva di ognuno, del diverso livello di accettazione della protesi e il conseguente sentirsi più o meno a proprio agio in pubblico. La sensazione di essere osservati, l’idea di essere subito identificati come “diversi” può essere fonte di disagio per molti e disincentivare la partecipazione alle occasioni di socialità.

Fortunatamente, oggi la tecnologia viene incontro anche a questa esigenza, rendendo possibile la realizzazione di protesi estetiche su misura a completa immagine e somiglianza dell’arto originale o personalizzabili secondo i propri gusti. Vediamo allora le ultime tecniche e i materiali utilizzati per gli arti artificiali.

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La nuova frontiera delle protesi estetiche: la stampa 3D

Tra le ultime rivoluzioni tecniche in fatto di protesi estetiche e non solo, è sicuramente la stampa 3D a giocarsi il primo posto sul podio. Dai primitivi riempitivi di gomma piuma rivestiti da calze di nylon, si è passati alla riproduzione fedele dell’arto in tutti i suoi dettagli. La scansione di braccia e gambe consente infatti di realizzare una simmetria perfetta, riproducendo anche le piccole peculiarità estetiche individuali.

La stampa 3D ha dato vita a due tipologie principali di protesi estetiche che rispondono a esigenze ben diverse, ma che entrambe consentono all’amputato di scegliere la propria immagine personalizzando il dispositivo.

Protesi estetiche in silicone

Per chi vuole realizzare una copia dell’arto originale, esteticamente identica in ogni dettaglio, dalla pelle alla conformazione, il silicone è la soluzione ideale. Questo materiale consente infatti di riprodurre fedelmente non solo l’esatta tonalità della pelle ma anche texture, porosità e tratti caratteristici, come nei, pelo o tatuaggi.

Anche qui è la scansione tridimensionale della pelle a permettere la riproduzione di ogni singolo dettaglio dell’arto originale. Questa tipologia di protesi estetica oggi è usata soprattutto per piccole parti del corpo come orecchie o dita, ma è possibile anche per il rivestimento completo di gambe e braccia artificiali. Per quanto riguarda gli arti, bisogna però considerare, oltre al prezzo che arriva a qualche migliaia di euro, il peso della protesi che potrebbe risultare eccessivo per parti estese.

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Protesi personalizzate: le cover

Questa tipologia di protesi estetica, come accennato, è frutto di una concezione diametralmente opposta dell’immagine che l’amputato vuole trasmettere. L’intento, in questo caso, è proprio quello di esibire la protesi come accessorio di bellezza e personalità, rendendola unica ed enfatizzandone l’artificialità.

Le cover sono generalmente prodotte con materiali plastici come l’ABS, ma possono anche essere realizzate in legno, polveri metalliche o fibra di carbonio. La loro progettazione passa ugualmente per la scansione e stampa 3D sul modello dell’arto originale, ma il risultato estetico è, al contrario, volto a trasmettere un’immagine “cool” della protesi.

Negli ultimi anni, infatti, questo settore ha visto una crescita consistente, dando vita a una vera e propria moda delle protesi estetiche. Oggi puoi sfogliare cataloghi con i modelli più di tendenza, visitare pagine Instagram, Pinterest e Facebook dedicate e scaricare app con le quali progettare il design della tua protesi ideale da inviare poi presso un centro di stampa 3D.
I prezzi possono oscillare dai 2-300 euro fino a oltre 5000, a seconda anche delle decorazioni, del materiale e dei sistemi di fissaggio.

La possibilità di optare per una protesi estetica in silicone o per una vivace cover di carattere, offrono all’amputato un’importante possibilità di sentirsi davvero a proprio agio in ogni situazione e di esprimere liberamente la propria identità.

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